Come fare volontariato: una guida per partire e fare la differenza

Scopri come fare volontariato con la nostra guida. Trova consigli pratici per scegliere il progetto giusto, prepararti e vivere un'esperienza indimenticabile.

15 min di lettura

Fare volontariato è più facile di quanto pensi. Tutto inizia dalle tue passioni e dal tempo che puoi dedicare. Da lì, il passo successivo è trovare l'organizzazione giusta, quella affidabile che porta avanti progetti in cui ti riconosci davvero. Con la guida corretta, trasformare la voglia di aiutare in un'esperienza concreta non è un'impresa impossibile, ma un percorso chiaro, emozionante e alla portata di tutti.

Dall'idea all'azione: come iniziare a fare volontariato, passo dopo passo

Tanti sognano di partire per un'esperienza di volontariato, ma spesso l'idea di trasformare questo desiderio in realtà sembra una montagna da scalare. La verità? Non serve essere supereroi per fare la differenza. Il volontariato è prima di tutto un'opportunità di crescita, personale e professionale, aperta a chiunque abbia voglia di mettersi in gioco e di scoprire il mondo con occhi nuovi.

Che tu sia uno studente in cerca di crediti formativi (CFU) o un giovane professionista che vuole dare una marcia in più al proprio CV, sappi che là fuori c'è un progetto che aspetta solo te.

Le domande che ci bloccano tutti

È naturale avere mille dubbi prima di un passo così importante. Le domande che ci poniamo, alla fine, sono quasi sempre le stesse:

  • Devo avere esperienza? Nella stragrande maggioranza dei casi, no. L'entusiasmo, la capacità di adattarsi e la voglia di imparare sono molto più importanti di qualsiasi competenza tecnica.

  • Quanto mi costerà? I costi possono variare molto, ma l'importante è capire fin da subito cosa è incluso e cosa no, per pianificare tutto senza brutte sorprese.

  • Sarà un'esperienza sicura? Affidarsi a organizzazioni serie e strutturate è la chiave. Garantiscono supporto costante e standard di sicurezza che ti permettono di partire con serenità.

Questa guida nasce proprio per sciogliere questi nodi, per darti strumenti pratici e un po' di fiducia in più. Esistono piattaforme specializzate, come A Casa Loro, che rendono l'intero processo più semplice, aiutandoti a scegliere viaggi a impatto sociale sicuri e verificati in Africa, Sud-Est asiatico o Sud America.

L'Italia, tra l'altro, ha una solida tradizione di impegno civile. Secondo dati recenti, sono circa 4,7 milioni le persone che dedicano tempo al volontariato. Un dato interessante è la crescita della partecipazione "ibrida": oggi il 21,7% dei volontari affianca all'impegno in organizzazioni strutturate anche aiuti diretti e informali, più del doppio rispetto al 2013. Questa flessibilità è perfetta per i più giovani, come studenti e neolaureati, che cercano esperienze formative certificate. Se vuoi approfondire, il report ISTAT sull'evoluzione del volontariato offre una panoramica completa.

Il volontariato non è solo un atto di generosità. È un investimento che fai su te stesso, un'occasione unica per imparare cose nuove, sviluppare empatia e creare legami che porterai dentro di te per sempre.

Con il supporto giusto, chiunque può partire. E lasciare un segno positivo.

Trovare il progetto di volontariato perfetto per te

Scegliere il progetto giusto è, senza dubbio, il momento più importante del tuo percorso. Non si tratta di puntare il dito a caso su una mappa, ma di trovare quell'esperienza che ti fa vibrare, che si sposa con i tuoi valori e con quello che cerchi a livello personale. È la decisione che darà colore e sapore a tutta la tua avventura.

Quindi, per prima cosa, facciamo un po' di onesta autoanalisi. Cosa ti smuove davvero? L'idea di insegnare l'inglese ai bambini in un piccolo villaggio nel Sud-Est asiatico ti accende una scintilla? O magari ti vedi di più a proteggere la fauna selvatica nella savana africana, sporcandoti le mani in un progetto di conservazione? Le possibilità sono infinite.

Metti a fuoco le tue priorità

Pensa al tipo di ambiente che ti ispira di più: l'energia di una grande città o la tranquillità di una zona rurale? Anche il tempo che hai a disposizione è fondamentale. Stiamo parlando delle due settimane di ferie estive o di un intero semestre che vuoi dedicare a questa causa? Rispondere a queste domande è il primo, grande filtro che ti aiuterà a passare dal caos delle mille opzioni a una rosa di progetti davvero adatti a te.

  • Il tuo campo d'azione: Ti vedi meglio a lavorare con i bambini, a difendere gli animali, a proteggere l'ambiente o a dare una mano in progetti di sviluppo per la comunità?

  • La tua destinazione ideale: Sei più attratto dalle culture e dai paesaggi dell'Africa, del Sud-Est asiatico o del Sud America?

  • La durata che fa per te: Cerchi un'esperienza breve e intensa (2-4 settimane) o un'immersione più profonda (1-6 mesi)?

A volte, il passaggio dall'idea all'azione può sembrare un labirinto. Questo schema visivo mostra proprio come trasformare quel desiderio iniziale in un progetto concreto, superando dubbi e incertezze con la ricerca giusta.


Diagramma di flusso che mostra il percorso 'Da Idea a Progetto', con decisioni su credere, dubbi, ricerca e soluzione finale.

Come vedi, anche quando i dubbi sembrano prendere il sopravvento, con le informazioni corrette e il supporto adeguato si arriva sempre a una soluzione.

Un altro punto chiave da considerare è come vuoi viaggiare. Se parti con il partner o con un gruppo di amici e volete massima libertà sulle date, le partenze libere offerte da A Casa Loro sono perfette. Se invece parti da solo e hai voglia di condividere questa esperienza fin dal primo giorno con altri viaggiatori italiani, allora i viaggi di gruppo con date fisse sono la scelta ideale per creare subito legami forti.

Ricorda sempre: la scelta migliore non è quella che sembra più "eroica" sulla carta, ma quella più autentica per te. Un progetto in linea con chi sei ti permetterà di dare il massimo e di ricevere in cambio un'esperienza che ti cambierà la vita.

Questa spinta ad aiutare gli altri è un valore profondamente radicato in Italia. Pensa che nel Nordest, la propensione al volontariato è del 13,1%, un dato ben superiore alla media nazionale del 9,1%. C'è un senso civico fortissimo che, però, ha bisogno di nuove energie, soprattutto dai più giovani. Immagina di trasformare questa attitudine locale in un impatto globale: due amici veneti che partono per un progetto in Sud America possono essere un esempio perfetto di questo ponte tra culture. Se vuoi approfondire, puoi trovare i dati completi sul volontariato nel Nordest.

Confronto tra tipologie di progetti di volontariato

Per aiutarti a visualizzare meglio le opzioni, ecco una tabella che mette a confronto i diversi tipi di progetto. Usala come una bussola per orientarti e capire quale direzione si adatta meglio alle tue aspettative e capacità.

Tipologia di Progetto

Competenze Utili (non obbligatorie)

Durata Consigliata

Ideale Per Chi

Insegnamento e Istruzione

Inglese base/avanzato, pazienza, creatività, esperienza con i bambini

Da 4 settimane in su

Vuole avere un impatto diretto e tangibile sulla vita dei bambini e dei giovani.

Conservazione Ambientale

Amore per la natura, buona forma fisica, nozioni di biologia/ecologia

Da 2 a 8 settimane

Desidera lavorare all'aperto, sporcarsi le mani e contribuire alla tutela del pianeta.

Tutela Animali e Fauna

Passione per gli animali, resistenza fisica, conoscenze veterinarie (un plus)

Da 2 a 6 settimane

Sogna di lavorare a stretto contatto con gli animali, selvatici o domestici.

Sviluppo Comunitario

Capacità di adattamento, competenze manuali (es. edilizia), abilità relazionali

Da 4 a 12 settimane

Cerca un'immersione totale nella cultura locale e vuole supportare la comunità dall'interno.

Supporto Sanitario

Qualifiche mediche/infermieristiche (spesso richieste), empatia, resilienza

Da 2 settimane in su

Ha una formazione medica e vuole mettere le proprie competenze al servizio di chi ha più bisogno.

Scegliere con consapevolezza è il primo passo per gettare le basi di un'esperienza che lascerà un segno profondo, sia nella comunità che ti ospiterà, sia dentro di te.

Organizzare la partenza senza stress

Hai trovato il progetto che ti fa battere il cuore? Fantastico. Ora inizia la parte più concreta: trasformare l'entusiasmo in un piano d'azione. L'organizzazione può sembrare un muro insormontabile, ma con una buona lista di controllo diventa solo una serie di passaggi da completare prima che l'avventura cominci davvero.

Questa sezione è pensata per guidarti passo dopo passo, in modo semplice e diretto. Dalla candidatura allo zaino, vedremo insieme ogni aspetto. L'obiettivo è uno solo: farti arrivare al giorno della partenza con in testa solo l'emozione per quello che ti aspetta.


Immagine che mostra una lista di controllo per la partenza: passaporto, zaino, vaccino, protezione e mappa di viaggio.

Creare una candidatura che parli di te

Non hai mai fatto volontariato? Non è assolutamente un problema. Le organizzazioni serie non cercano supereroi con CV chilometrici, ma persone motivate e con voglia di mettersi in gioco. La tua candidatura deve raccontare proprio questo.

Pensa al CV come al tuo biglietto da visita. Invece di un semplice elenco di lavori, metti in luce le tue soft skills: la capacità di adattarti, il tuo modo di risolvere i problemi, lo spirito di iniziativa, come te la cavi a lavorare in gruppo. Hai organizzato una festa all'università? Hai dato una mano a un amico con un progetto personale? Sono tutte esperienze preziose che dicono chi sei.

La lettera motivazionale, poi, è il cuore della candidatura. Sii te stesso. Evita le frasi fatte e spiega perché hai scelto proprio quel progetto. Cosa ti ha colpito? Cosa speri di imparare e come pensi di poter contribuire, anche nel tuo piccolo? Una lettera onesta e personale vale più di mille competenze tecniche.

Ricorda: la candidatura non è un esame, ma una presentazione. Le organizzazioni vogliono conoscere la persona dietro al documento, le sue passioni e il suo entusiasmo.

La burocrazia non è un mostro (se la affronti per tempo)

Documenti, visti, vaccini. Sappiamo che queste parole possono mettere un po' d'ansia, ma affrontandole una alla volta, diventa tutto gestibile. Organizzazioni come A Casa Loro offrono un supporto costante proprio per semplificare questa fase, quindi non sarai mai solo.

Ecco una lista essenziale per non impazzire e non dimenticare nulla:

  • Passaporto: Controlla subito la data di scadenza. Deve avere una validità residua di almeno 6 mesi dalla data in cui prevedi di rientrare. Se non ce l'hai o sta per scadere, muoviti subito, perché i tempi burocratici possono essere lunghi.

  • Visto turistico: Per il Paese dove andrai serve un visto? Il team di supporto dell'organizzazione ti darà tutte le indicazioni più aggiornate per richiederlo senza stress.

  • Assicurazione sanitaria: Questa non è un'opzione, è fondamentale e obbligatoria. Assicurati che copra spese mediche, infortuni e un eventuale rientro sanitario d'emergenza. Non partire mai senza.

  • Vaccinazioni: Rivolgiti alla tua ASL o a un centro di medicina dei viaggi per informarti sulle vaccinazioni consigliate o obbligatorie. Muoviti con largo anticipo, alcune richiedono più richiami.

Logistica: cosa metto in valigia e quanto mi costerà?

La domanda da un milione di dollari: cosa mettere nello zaino? La risposta, quasi sempre, è: meno di quello che pensi. Punta su abiti comodi, a strati e adatti al clima che troverai. Non dimenticare mai un piccolo kit di pronto soccorso, un buon repellente per insetti, la crema solare e un adattatore universale.

Passiamo al budget. È importante essere realistici. Oltre alla quota di partecipazione, che di solito copre vitto, alloggio e supporto in loco, dovrai mettere in conto:

  • Il volo aereo di andata e ritorno.

  • Le spese personali (snack, souvenir, uscite extra).

  • Eventuali gite o escursioni che vorrai fare nel tempo libero.

  • I costi per visti e vaccinazioni.

Fare un calcolo, anche approssimativo, di queste voci ti aiuterà a pianificare tutto senza ritrovarti con brutte sorprese. Vedrai che con la giusta preparazione, ogni pezzo del puzzle andrà al suo posto, trasformando l'ansia pre-partenza in pura e semplice adrenalina.

Come finanziare il viaggio e ottenere crediti CFU

Arriviamo a una delle questioni più pratiche, e spesso quella che preoccupa di più: i soldi. Affrontare l'aspetto economico è il primo passo per trasformare un'idea in un progetto concreto. Sfatiamo subito un mito: fare volontariato all'estero non è un lusso per pochi. Con una buona pianificazione e le informazioni giuste, diventa un investimento su te stesso e sulla tua formazione, assolutamente accessibile.

La prima cosa da capire è la trasparenza dei costi. Quando un’organizzazione seria come A Casa Loro ti chiede una quota di partecipazione, non stai "pagando per lavorare gratis". Stai coprendo una serie di servizi fondamentali che garantiscono la tua sicurezza e, soprattutto, la sostenibilità a lungo termine del progetto locale.

Generalmente, questa quota copre:

  • Vitto e alloggio per tutta la durata della tua permanenza.

  • Supporto costante, 24 ore su 24, da parte di un team locale e di un referente in Italia.

  • Formazione prima di partire e orientamento completo una volta a destinazione.

  • I trasferimenti da e per l'aeroporto.

  • Una donazione diretta al progetto, che serve a finanziare le attività quotidiane.

Cosa resta fuori? Di solito il volo aereo, l'assicurazione sanitaria (obbligatoria!), il visto e le tue spese personali. Avere questo quadro chiaro fin da subito ti permette di costruire un budget realistico, senza brutte sorprese lungo il cammino.

Idee pratiche per raccogliere fondi

Se il budget ti sembra ancora un ostacolo, non arrenderti. Esistono tanti modi creativi per mettere insieme la cifra che ti serve. Prova a vedere questa fase non come una semplice raccolta fondi, ma come un'occasione per raccontare la tua missione e coinvolgere le persone che ti vogliono bene.

  • Lancia un crowdfunding: Piattaforme come GoFundMe sono perfette. Crea una pagina, racconta il tuo progetto, spiega perché ci tieni così tanto e permetti ad amici, parenti e anche sconosciuti di darti una mano con piccole donazioni.

  • Organizza un evento: Una cena a tema, un aperitivo solidale, un torneo sportivo o una serata di musica. È un modo fantastico per unire le persone, divertirsi e raccogliere fondi.

  • Fai un po' di decluttering: Tutti abbiamo in casa cose che non usiamo più. Vendi online vestiti, libri o oggetti che prendono solo polvere. È un modo veloce per trasformare il superfluo in risorse utili.

  • Chiedi un "regalo con uno scopo": In vista del tuo compleanno o della laurea, invece dei soliti regali, perché non chiedere un piccolo contributo per il tuo viaggio? Spiega ai tuoi cari che il loro dono più grande sarebbe aiutarti a realizzare questa esperienza.

Trasforma il tuo volontariato in crediti CFU

Se studi all'università, c'è un'ottima notizia per te. La tua esperienza di volontariato può avere un valore accademico riconosciuto. Molti atenei italiani, infatti, convalidano queste attività come tirocinio curriculare, assegnando Crediti Formativi Universitari (CFU).

Il volontariato non è una pausa dagli studi, ma una loro estensione sul campo. È un'opportunità unica per applicare ciò che hai imparato sui libri, sviluppare competenze preziose e arricchire il tuo percorso in un modo che nessuna lezione in aula potrà mai fare.

Perché questo sia possibile, è fondamentale scegliere progetti gestiti da enti certificati, in grado di rilasciare tutta la documentazione necessaria per la tua università.

Il processo burocratico è quasi sempre più semplice di quanto si immagini. Il segreto è giocare d'anticipo e seguire i passaggi giusti.

Per aiutarti a non perdere nessun pezzo per strada, ecco una lista di controllo pratica pensata apposta per gli studenti.

Checklist per il riconoscimento dei CFU

Questa tabella è una guida schematica per capire come muoverti passo dopo passo e ottenere il riconoscimento dei crediti dalla tua università.

Fase

Azione da Compiere

Consiglio Pratico

Prima di Partire

Contatta la segreteria didattica o l'ufficio stage del tuo corso di laurea.

Chiedi quali sono i requisiti specifici e che documenti ti serviranno. Fallo con largo anticipo, non ridurti all'ultimo!

Scelta del Progetto

Verifica che l'organizzazione possa rilasciare un attestato di partecipazione valido ai fini universitari.

Realtà come A Casa Loro hanno già esperienza con le università e sanno esattamente cosa fornire.

Durante l'Esperienza

Tieni un diario di bordo o compila un report delle attività svolte, secondo le indicazioni del tuo ateneo.

Documenta tutto con precisione. Ti servirà per la relazione finale e dimostrerà la serietà del tuo impegno.

Al Rientro

Consegna tutta la documentazione (attestato, relazione finale, ecc.) alla segreteria competente.

Occhio alle scadenze! Rispettale per non rischiare di vanificare tutto il lavoro fatto.

Ricorda sempre che investire tempo e risorse in un'esperienza di volontariato significa investire nel tuo futuro. Il ritorno non è solo in termini di crescita personale, ma si traduce anche in crediti che ti avvicinano alla laurea e in competenze pratiche che faranno davvero la differenza sul tuo curriculum.

Vivere l'esperienza sul campo: come renderla autentica e sicura

Bene, ci siamo. La valigia è chiusa, i biglietti sono pronti. Ma il vero viaggio, quello che ti cambierà dentro, inizia solo ora, nel momento esatto in cui metti piede nella nuova comunità. Avrai un mix di aspettative, un po' di timore e un cuore spalancato. È proprio qui che l'esperienza prende vita, tra scoperte che ti lasceranno senza fiato e piccole sfide quotidiane che, vedrai, diventeranno le tue più grandi occasioni di crescita.

Affrontare tutto questo con lo spirito giusto è il segreto per trasformare un semplice viaggio in un'esperienza indimenticabile e, soprattutto, per lasciare un'impronta davvero positiva.


Illustrazione di sei bambini che interagiscono in un villaggio con case e alberi.

Superare lo shock culturale con empatia e curiosità

È normalissimo sentirsi un po' spaesati all'inizio. Ritmi di vita completamente diversi, abitudini che non conosci, sapori mai provati prima: è il famoso shock culturale. Non vederlo come un ostacolo, ma come il primo, vero passo per immergerti completamente nella realtà che ti ospita.

La tua arma segreta? La curiosità.

Fai domande, osserva con rispetto e cerca di ascoltare molto più di quanto parli. Invece di giudicare un'usanza che ti sembra strana, prova a chiederne l'origine e il significato. Questo piccolo cambio di prospettiva non solo ti aiuterà a integrarti molto più in fretta, ma ti aprirà le porte a legami autentici e profondi con le persone del posto.

Il vero valore del volontariato non sta solo in quello che fai, ma in come lo fai. È uno scambio reciproco: tu offri il tuo tempo e le tue energie, e in cambio ricevi una prospettiva completamente nuova sul mondo e, soprattutto, su te stesso.

La sicurezza prima di tutto: un impegno condiviso

Partire sereni è fondamentale per godersi ogni momento. Quando scegli un'organizzazione strutturata come A Casa Loro, il grande vantaggio è sapere di avere alle spalle una rete di sicurezza solida. Questo si traduce in standard verificati per gli alloggi, trasporti sicuri e, cosa ancora più importante, la presenza costante di un team di supporto locale.

Queste persone non sono solo semplici referenti, ma diventano il tuo vero punto di ancoraggio nella comunità. Conoscono a menadito il territorio, le dinamiche sociali e sanno esattamente come muoversi in ogni situazione. Avere qualcuno a cui rivolgerti per qualsiasi dubbio, da una piccola difficoltà pratica a un'emergenza, fa davvero la differenza.

Chiaramente, la tua sicurezza dipende anche dalle tue scelte di ogni giorno. Ecco alcune buone pratiche da tenere a mente:

  • Informati su usi e costumi: A volte basta un abbigliamento adeguato o un certo atteggiamento per essere accolti con più calore e rispetto.

  • Muoviti con buonsenso: Evita di esplorare da solo di notte zone che non conosci e tieni gli oggetti di valore al sicuro, senza ostentarli.

  • Fidati del tuo istinto: Se una situazione o una persona non ti convince, allontanati e parlane subito con il tuo referente locale. L'istinto è spesso un ottimo consigliere.

Contribuire in modo consapevole e sostenibile

Entriamo nel cuore del "volontariato consapevole". Significa capire che il tuo ruolo non è quello del salvatore venuto da lontano, ma di una persona che porta un piccolo mattoncino di supporto a un progetto che esiste già ed è gestito dalla comunità stessa. L'obiettivo non è stravolgere, ma affiancare con umiltà.

Essere d'aiuto senza essere invadenti è un'arte sottile. Richiede di rispettare i metodi di lavoro locali, anche se ti sembrano diversi dai tuoi, e di capire che il vero progresso, quello sostenibile, ha bisogno di tempo. Il tuo contributo, anche se dura solo poche settimane, si inserisce in un lavoro molto più grande e duraturo, portato avanti con passione ogni giorno dalla gente del posto.

Te lo diciamo subito: le difficoltà non mancheranno. Ci saranno giorni di frustrazione, momenti in cui ti sembrerà di non fare abbastanza o in cui ti sentirai impotente. Ma sono proprio quelle le occasioni in cui impari di più, sviluppando resilienza, flessibilità e una profonda umiltà. Le storie di chi è partito prima di te lo confermano: le vere lezioni non arrivano dai successi facili, ma dal modo in cui si affrontano e si superano, insieme, le piccole sfide di ogni giorno.

Qualche domanda (e risposta) sul mondo del volontariato

Se stai pensando di partire, è normale avere un sacco di dubbi. È un passo importante. Qui abbiamo raccolto le domande più comuni, quelle che ci sentiamo fare ogni giorno da chi, come te, sta cercando di capire come muoversi. Le risposte sono dirette, concrete e nascono dall'esperienza sul campo.

Mi serve una laurea o qualche competenza specifica?

La risposta breve è: quasi mai. La stragrande maggioranza dei progetti, soprattutto quelli di supporto alla comunità o di insegnamento base, non richiedono qualifiche professionali. Quello che fa davvero la differenza sono la tua motivazione, la flessibilità e una genuina voglia di metterti in gioco.

Per comunicare, un inglese di base è spesso più che sufficiente. Organizzazioni serie come A Casa Loro selezionano con cura progetti adatti a tutti e ti garantiscono formazione e supporto costanti una volta lì, proprio per farti sentire subito parte del gruppo.

Come faccio a essere sicuro che il mio aiuto sia davvero utile e non un danno?

Questa è una domanda importantissima, e farsela dimostra già un approccio maturo e consapevole. Il segreto sta nello scegliere organizzazioni trasparenti che lavorano solo con partner locali verificati, nati da un bisogno vero della comunità che li ospita. Un progetto etico non si sogna mai di sostituire la manodopera del posto, ma piuttosto di affiancarla e sostenerla.

Il modo migliore per evitare il cosiddetto "volonturismo" è informarsi. Un progetto è sostenibile quando il tuo contributo si inserisce in un programma a lungo termine, gestito e voluto dalla gente del posto. E quando i fondi vanno direttamente a beneficio delle attività locali.

Prima di scegliere, fai una ricerca sull'associazione, leggi le recensioni e assicurati che l'impatto sia pensato per durare ben oltre la tua permanenza.

Posso partire con il mio partner o con un gruppo di amici?

Assolutamente sì, ed è un'esperienza che unisce ancora di più. Molti progetti sono felici di accogliere coppie e piccoli gruppi di amici. Le formule a "partenza libera", come quelle che propone A Casa Loro, sono perfette in questi casi.

Permettono di scegliere le date che preferite e vi garantiscono di essere inseriti nello stesso progetto, condividendo quasi sempre anche l'alloggio. Partire insieme significa avere un supporto reciproco fin dal primo giorno e creare ricordi che vi legheranno per sempre.

E se ho un problema mentre sono all'estero?

La sicurezza deve sempre essere la priorità. Le organizzazioni più strutturate offrono un doppio livello di supporto che fa tutta la differenza:

  • Un team locale, persone che vivono lì, conoscono il contesto come le loro tasche e possono intervenire subito.

  • Un team internazionale, sempre raggiungibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per qualsiasi cosa.

Questo significa che per qualsiasi difficoltà, da un piccolo intoppo logistico a un'emergenza, sai di avere sempre qualcuno di affidabile a cui rivolgerti immediatamente.


Un'esperienza di volontariato consapevole inizia scegliendo il compagno di viaggio giusto. A Casa Loro ti affianca in ogni passo, dalla scelta del progetto che fa per te fino al giorno della partenza, per garantirti sicurezza e un'avventura davvero autentica. Dai un'occhiata ai nostri viaggi a impatto sociale e preparati a lasciare il segno.

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